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CHIESA SAN GIOVANNI DECOLLATO
La chiesa posta proprio di fronte al portone del palazzo si chiama San Giovanni Decolla- to. La Chiesa, il chiostro ed il refettorio (che è quel fabbricato a sinistra della facciata e la foto ne mostra l’interno), sono di notevole pregio.
E’ chiusa al pubblico ed è aperta alle visite solo l’ultima domenica di Agosto di ogni anno.
Lo scopo della Congregazione, a cui fu affidato questo convento nel 1488 e di cui ne fa- ceva parte anche Michelangelo, era purtroppo molto triste: assistere ed eventualmente convertire i condannati a morte.
I condannati che si pentivano erano poi seppelliti nel chiostro della chiesa in sette botole, che ancora ci sono, su cui è scritto: “Domine, cum veneris iudicare, noli me condemnare” (Dopo la condanna terrena la Speranza di essere assolti nell’altra vita).
Il quartiere era stato da sempre il luogo per le condanne a morte.
Gli antichi romani, per questo scopo, usavano gettare le persone dalla rupe Tarpea sul Campidoglio.
Piazza della Consolazione con l’omonima chiesa edificata proprio per dare conforto all’ul- timo sguardo del condannato. Piazza della Bocca della verità, scelto come posto per il patibolo, nelle ultime condanne fino al 1868.
La Congregazione aveva la facoltà di graziare un condannato all’anno, che era esposto in prima fila, durante la processione che aveva luogo l’ultima domenica di Giugno di ogni
anno.
La foto a sinistra ci mostra il saio che indossavano per assistere i condannati: questo è esposto in un piccolo museo nella Chiesa.
Sicuramente quando uscivano in processione per recar- si a trovare un condannato suscitavano sicuramente un certo timore!
A destra l’ultima condanna a morte eseguita a Roma. I condannati erano tali Monti e Tognetti: avevano fatto esplodere una carica esplosiva uccidendo 30 persone pensando di facilitare la prossima invasione delle truppe Italiane.
Eseguita il 24 Novembre 1868 proprio sulla Piazza Boc- ca della verità. L’edificio a destra è stato abbattuto e proseguendo si vede prima il palazzo all’angolo poi l’in- gresso alla nostra casa