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DAL 1870 AL 1910
Nel 1870 finisce a Roma il potere della chiesa e si insedia il primo governo italiano. Di lavoro ce n’è molto da fare. Subito i nuovi tecnici si mettono al lavoro e studiano un nuovo piano regolatore.
Sarà la fretta, sarà l’ignoranza ma, il primo che è stato pubblicato era veramente demente! Volevano tagliare il nostro palazzo ed il nostro giardino in due facendoci passare una strada in mezzo!
Anche se non è stata mai realizzata, questa strada compare spesso nelle carte sino al 1940! A parte la strada sopracitata molti interventi radicali furono realizzati.
Il primo fu quello di costruire dei muraglioni sul Tevere per evitare le piaghe degli allagamenti.
Il secondo fu quello di costruire l’Altare della Patria. Un enorme monumento di marmo bianco posto al centro della città per testimoniare l’unità d’Italia con Roma Capitale. In pratica distrussero un anti- co quartiere del 500, tra cui la possente torre di Paolo III, e ci inserirono il nuovo monumento. Come si può vedere dalla foto, furono demoliti solo i palazzi necessari a far spazio alla costruzione.
Ma i piani regolatori “fantasiosi” continuavano. Quello sotto preve- deva di far passare le ferrovie per tutta Roma e, addirittura, la stazione centrale a Piazza Venezia accanto al monumento che stavano costruendo.